Invogliato al prestito dal contenitore cocondotto da Linus e Daria Bignardi durante “Deejay Chiama Italia”, mi sono “bevuto” questo libro che subito mi ha colpito per la semplicità e velocità di lettura. In effetti la conduttrice aveva messo in guardia sull’attenzione di ogni parola scritta, riguardo anche alla difficoltà di stesura dell’autore, ormai scomparso, limitato a letto dopo un grave incidente medico.
Il libro racconta dello sguardo dall’interno dei malati di sindrome “lock-in” che, seppur coscenti di quello che gli gira intorno, possono parlare al mondo solo con un battito della palpebra sinistra.
Mi aspettavo parlasse di piu’ della condizione, visto che la premessa era molto allettante. Invece fugge un po’ via e racconta in breve qualche sensazione