un po’ di tristezza

Oggi 7 March, 2008 alle 22:15:21 da superbolo.
in: Sofia.

Sofia è sempre stata bravissima e puntuale con i suoi orari: per esempio, la sera, non resiste oltre le 19:30/20:00; consuma la sua leggera cena a base di pastina e formaggino (bleah!!!), fa il bagnetto e poi, adagiata nel suo trono-seggiolone con tanto di scettro-spazzolino, ci scruta mentre, a nostra volta, consumiamo il pasto. Ecco che partono inconfondibili i segnali di supplica: incomincia a strofinarsi gli occhi, mugugna e far calar la palpebra. Il rituale infine, culmina nell’allungare le braccia verso di noi per essere portata a letto, mentre “benedice” i presenti con il suo buffo salutare a mano aperta.

Questa sera nulla di modificato. Solo che io sono uscito un po’ tardi dal lavoro, ed invece che trovare i suoi giubili al varcare la soglia di casa, ho trovato Michela che, con il classico dito sulla bocca, mi intimava di fare piano. Sofia era già a letto. Che tristezza non poterla salutare… Mi sono interrogato su quanto tempo si passa lontani dai propri cari … Armato pero’ di pazienza e con passo felpato, mi sono introdotto nella sua cameretta. Lei era li, scomposta ma serena come al solito. E’ cresciuta tantissimo; tanto che ormai per il largo, come usualmente faceva, non riesce piu’ ad incastrarsi. Quanto si vorrebbe passare piu’ tempo con questi piccoli esserini e non far passare neanche un minuto da condividere… Sofia, non mi puoi aspettare un attimo?

Un commento.

iome

Comment on March 16th, 2008.

Anche io le rare volte che sono tornata a casa mentre lei già dormiva ho provato la stessa sensazione :)

Un bacio alla piccola!

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