Una bella ricerca per ottobre anno 2007.
Oggi 27 ottobre, 2007 alle 07:14:15 da superbolo.
in: Senza categoria.
Windows Live Writer è un software desktop client appartentente alla famiglia di servizi Windows Live, sviluppato da Microsoft, e dedicato al blog editing. Comparso nella sua prima versione nell’agosto 2006, questa applicazione WYSIWYG è compatibile con numerose piattaforme di web blogging, tra cui Wordpress, piattaforma su cui gira www.superbolo.altervista.org, e semplifica in maniera consistente le operazioni di stesura e di inserimento dei post all’interno del proprio spazio personale. Innanzitutto permette anche ai meno esperti di layout, di scrivere un post formattato in base alle proprie preferenze. Come un normale editor html, gestisce la visualizzazione web e html, ma si fa carico di scaricare il layout originale online per pubblicare, una volta attivata la connessione, il contenuto prodotto. Per i puristi della programmazione risulterà un po’ difficile digerirlo, cosicchè anche per un sistemista unix come me, che odia tutto ciò che Microsoft, ma bisogna ammettere che è lo strumento giusto per i blogger, che magari itineranti, possono scrivere posts su posts offline, e poi, una volta ricercato uno dei numerosi punti di accesso gratuiti wifi, pubblicare con un click
Oggi 26 ottobre, 2007 alle 12:22:08 da superbolo.
in: Stefano.
La mia piccola Sofia, stava un po’ meglio. Martedì sera è ricaduta nella congestione più completa. La notte rantola, che sembra ci sia un cucciolo di cinghiale nella stanza accanto, e la mattina si alza tutta “incastagnata”. Mi rendo conto che la foto non è un granchè. E’ comunque una sessione di “suffumigi” in cui, stramata, Sofia si è addormentata. Non vi dico la sgridata dei nonni, quando gli abbiamo detto che martedì, l’avevamo comunque portata in piscina…. ed era stata anche così brava da fare un’immersione completa in orizzontale!!!!
Oggi 20 ottobre, 2007 alle 14:43:24 da superbolo.
in: Stefano.
Technorati Tag: hensemberger , “pino hensemberger monza” , monza , superiori
A Triuggio d’estate c’e sempre una festa: Tiuggiodestate (appunto), del gruppo let’s go. E a questa festa vengono persone da tutta la Brianza. Parecchi ex compagni di scuola sono proprio di queste parti; non è insolito, allora, che ogni anno ne riveda qualcuno: ci si raccontano gli stessi aneddoti, si ricordano momenti e persone, alunni e professori. Come al solito, poi, ci si lascia promettendosi di non perdersi di vista e, una volta finita l’estate, di ricontattarci per una bella rimpatriata. Naturalmente è difficile organizzare qualcosa, anche se basterebbe un po’ di buona volontà da uno di noi. Eppure mi ricordo quegli anni con grande felicità e affiatamento; anni stupendi e gite indimenticabili. Chissà che fine hanno fatto allora i miei compagni delle superiori? Si saranno realizzati, sposati, riprodotti? Anni vissuti di espedienti condividendo voti belli e brutti, compiti in classe e tornei sportivi organizzati sempre nelle vecchie aule e laboratori, ora ristrutturati, del mitico Pino Hensemberger. Anni, visto la provenienza di molti di noi da questi posti incantevoli, che mi hanno fatto conoscere la verde Brianza. Dai che ci riproviamo. Adesso mando in giro un paio di mail e vediamo se riusciamo ad organizzare qualcosa…:-)
Oggi 15 ottobre, 2007 alle 17:36:42 da superbolo.
in: Senza categoria.
La piccola Sofia è un po’ raffreddata: una tosse insistente ed il nasino chiuso.
Stiamo attivando tutte le procedure del caso e con questo sto scoprendo un mondo che mi sembrava lontano anni luce.
Io sono un po’ distaccato: sono sempre stato uno che pensa “tanto passa da solo”, e a volte me ne sono pentito; Michela invece si è subito informata e sta mettendo in pratica ogni rimedio possibile.
Quindi ecco l’occorrente per far passare ad una piccola bimba indifesa, il malanno di stagione:
Inalatore: un alambicco degno di un moderno Pasteur composto da un motore per riscaldare, una bottiglia con una miscela di acqua e calcio, magnesio ed altre sostanze amene collegata con un tubicino. Un’altra ampolla, una volta messo in moto il marchingegno, eroga vapore verso la povera Sofia, che, a fine trattamento, si ritrova madida di sudore come se avesse terminato la maratona di New York.
Pompetta di aspirazione: altro ingegnoso dispositivo per l’aspirazione manuale del muco dai minuscoli nasini dei bimbi. La filosofia è la stessa che si usava una volta per rubare la benzina: si introduce un’estremità anatomica nella narice del torturato e con un rapido soffio si aspira il moccio…. SCHIFIDO!!!!!
le cremine: già Sofia si era beccata la cremina allo zinco per il sedere infiiammato, quella alla camomilla per le pieghe cutanee… ecco che spuntano quelle “balsamiche”: quella al timo, si applica sul petto, sulla schienina e anche sotto le piante dei piedi (come da bugiardino). Il risultato? La sera, quando porto a letto Sofia, mi sembra di abbracciare una “all mentoliptus” …
L’umidificatore: nella stanza di Sofia, al sera si accende l’umidificatore, così respira meglio. Aggiungiamo anche due gocce di Pumilene vapo o addirittura del tradizionale Olio 31. Certo, la bimba respira meglio, noi respiriamo meglio… anche Cleo respira sicuramente meglio. Peccato che la mattina, quando vado a svegliare Sofia ed apro la finestra, sembra di stare in una grotta dalla tanta condensa che cola dai muri …
Il mio parere è che è meglio che la piccola non riesce ancora a proferire parola, altrimenti con le torture che le stiamo infliggendo, seppur con amore, chissà che rimostranze ….
Addendum: L’unica cosa che mi spiace è che, forse, dopo la defezione di settimana scorsa in piscina, neanche questo martedì potrò portarmela in acqua ….
Oggi 6 ottobre, 2007 alle 20:16:52 da superbolo.
in: Senza categoria.
Un’altra pietra miliare nel percorso di due genitori che hanno un bimbo: il ritorno al lavoro della neomamma. Si, è ufficiale: il 22 ottobre, Michela rientrerà nel suo ufficio di Macherio. Nelle scorse settimane c’era stato un colloquio di riavvicinamento. Non tornerà proprio al suo posto, con le sue colleghe, ma con altre mansioni, ne migliori ne peggiori: solo diverse. Michela in parte è però contenta. Di tornare alla sua vità personale, ma non certo di lasciare la piccola Sofia, che comunque verrà affidata alle mani esperte e affettuose delle nonne. Un’altra pietra miliare perchè non fa che ricordare già quanto tempo sia passato da quando Sofia non era che un pensiero nella testa mia e di Michela. L’ennesimo cambiamento di orari e abitudini. E mentre Sofia cresce, toccherà anche a noi crescere ancora di più…
Oggi 4 ottobre, 2007 alle 21:35:09 da superbolo.
in: Stefano.
L’occasione: una presentazione di una nota società di software, hardware ed altro… che presenta innovazioni tecnologiche e di eco sostenibilità. Ma alla fine, per noi, era il modo di correre gratis su una pista di gokart tutti assieme. E così, con uno sparuto gruppo di colleghi, ci siamo trovati a battagliare su questi “bolidi” a quattro ruote contro i fornitori. Divertentissimi, anche se stancanti. Il tutto come in un vero gran prix: prove libere, ufficiale e gara. E poi ancora gara tra i migliori e finale di consolazione. Non mi sono comportato male: sono riuscito ad entrare nel giro dei migliori piloti, accedendo alla finalissima, che pero’ è terminata al giro di ricognizione: il mio fisico mi ha abbondonato. Almeno, mi sono rifatto nel rinfresco finale rinforzato… Bella occasione per conoscere anche sotto altri aspetti i colleghi. Sicuramente da ripetere, magari prendendo prima un antiemetico …
Oggi 4 ottobre, 2007 alle 13:16:52 da superbolo.
in: Stefano.
Faccio eco ad una bella iniziativa di corona’s di proporre un set di fotografie dei bloggers d’annata. Il titolo è inequivocabile: tantottanta. Già molti colleghi hanno accettato l’invito… tante blogstar e non. Il tutto è molto simpatico, e mi fa sorridere vedere foto di altri tempi. Nel dettaglio, nella mia foto, posso riconoscere un bimbo paffutello, con una chioma incredibilmente rossa (anche se la foto è quasi bianco e nero …) con una salopette di verde velluto. Per fortuna non è possibile vedere il sotto. Ma io me li ricordo ancora, … purtroppo è impossibile dimenticare: portavo dei magnifici calzoni alla “zuava“. Mamma!!!! ma come mi conciavi …. Ecco il set Flickr completo ma soprattutto ecco il post dove ci sono anche io …
Oggi 2 ottobre, 2007 alle 01:00:09 da superbolo.
in: Stefano.
Tre anni fa, mi sono svegliato; mi sono fatto la barba e ho aperto l’armadio. Era ancora l’armadio blu della mia cameretta. Per tanti anni mi ero svegliato così.
Però quel giorno ho preso un vestito nuovo, ancora nel cellophane. L’ho adagiato sul letto ancora sfatto. Sono ritornato al guardaroba e ho sfilato anche una camicia: bianca, col colletto sapientemente inamidato e le iniziali con precisione ricamate; SB, come Silvio, SB come Stefanone …
Ho indossato il tutto e ho fatto due nodi alla cravatta: uno per me, ed uno per mio fratello, che ancora adesso non è capace. In tanto la mamma, già emozionata è di la, che corre a destra a manca senza concludere nulla. Poi sono cominciati ad arrivare gli ospiti. Parenti ed amici che si sono affrettati a porgere gli auguri e a mangiare i pasticcini e confetti. Ed io, neanche uno. Strano! Si, molto strano.
Ho preso le chiavi della macchina, abbiamo relegato Nuvola in terrazza, e dopo un veloce saluto siamo scesi. Ancora con la mitica Focus (berlina) con affianco la mamma sempre piu’ emozionata nel suo splendido abito marrone.
Finalmente siamo arrivati. Abbiamo di fronte la chiesa di S.Anonino Martire. Il sagrato è già pieno di parenti, amici e colleghi. E’ un susseguirsi di strette di mano, e baci ed auguri.
Ma Lei non arriva mai? Le campane suonano, ma Lei non arriva mai?
E poi, invece, da lontano , la berlina blu decapottabile si scorge appena dietro la curva. La gente incomincia a mormorare. Entro in chiesa e percorro velocemente la via che porta all’altare.
E’ il via. Sono passati tre anni stupendi. Tre anni di emozioni, gioie e dolori, ma sempre stupendi coronati da quallo che è uno dei piu’ bei regali che nessuno ci avrebbe potuto fare.