Una bella ricerca per febbraio anno 2007.
Oggi 27 febbraio, 2007 alle 10:03:10 da superbolo.
in: Senza categoria.
Quello che Sofia non ha ancora perso dall’inizio della sua vita è la poppata delle tre.
Tutte le notti, ogni giorno da 6 settimane, nel buoi della nostra camera si sente un piccolo lamento, uno stiracchiamento e un accenno di urletto. Mi giro, pigio il pulsante che proietta l’ora sul soffitto. Ogni giorno, quelle cifre in rosso affianco il lucernario sono le 03:00. Ogni giorno, più precise di un orologio svizzero. Abbiamo provato ad anticipare la poppata delle 19; abbiamo provato a cullare Sofia con il ciuccio per tirare le 20, o le 21. Ma la notte, sempre e solo le tre.
Non c’è problema. Quando sono a casa dall’ufficio è mio, il compito del “cambio patello”. E non mi tiro certo indietro. E’ un momento bellissimo comunque, di comunione con la mia bimba. Anche se sono le tre, i suoi sorrisi mi risvegliano così felice, come neanche se avessi dormito cent’anni. Mi piace giocare con Lei, togliere le sue babbucce e baciarne i piedini, farLe il solletico sui fianchi e sfiorarne le gote. E’ un momento in cui siamo solo io e lei. La mamma è di la che riposa ancora un po’. Siamo io e Sofia, nel silenzio della notte. Posso dirle quello che voglio. E’ vero che è stressante, però, in cuor mio, vorrei che non cambiasse mai orario….
Oggi 21 febbraio, 2007 alle 11:51:11 da superbolo.
in: Stefano.
A riprova del fatto che tutto è cambiato:
Allora forse mi comprerò una Ferrari. Se esisterà ancora ….
Oggi 20 febbraio, 2007 alle 16:23:15 da superbolo.
in: Stefano.

… stiamo volando tre metri sopra il cielo.
E’ indubbio che ci sono dei momenti di sconforto, ma l’euforia, quando hai un bebè per casa, pervade ogni cosa. Mi sono accorto che, per esempio, sul luogo di lavoro sono più disteso e me ne frego di ciò che non va e di come dovrebbe essere. “Chissenefrega” se un SAP non è performante, o un file system è full. Ora, il mio motto è letteralmente “PULL THE FIVE“
Oggi 20 febbraio, 2007 alle 12:31:33 da superbolo.
in: Senza categoria.

Settimana di buio. Non sono riuscito ad aggiornare neanche il blog, e di cio’ me ne dispiaccio. Al lavoro mi sono impelagato in una progetto assurdo, in cui non riesco a schedulare nulla. Ogni giorno cambiano date e tasks. Anche la mia trasferta in terre dell’est slitterà di almeno due settimane. Non che me ne dispiaccia, però, porca miseria, un minimo di organizzazione …
Nel frattempo, mi sono reso conto che sì, effettivamente l’arrivo di una bimba stravolge la vita. Ci si regolarizza come un cronomentro, perchè Sofia ha un orologio interno, come tutti i bebè, per quanto riguarda le poppate. Siamo ormai scesi a quattro pasti al giorno.
Ogni giorno naturalmente qualcosa cambia. Gli occhi sono più consapevoli, si guardano in giro vispi e intelligenti (incomincia ad assomigliarmi
)
E’ sicuramente cresciuta in lunghezza e peso. Quando la cambio fa sempre l’”uccellino”. Apre ritmicamente la bocca alla ricerca del cibo. Movimenti inconsulti del capo alla ricerca del nettare della mamma. I capelli sono sempre meno lucenti e sempre più soffici. Le gote belle piene e il nasino sempre all’insu.
Il cambiamento più piacevole però, è sentire le sue manine che adesso, più controllabili, si stringono al mio collo, sulla mia maglietta quando la coccolo sul petto. O quando, sul fasciatoio si ritrova a mezzaria per il cambio, cerca di aggrapparsi a chi a già voglia di sostenerla per sempre: alla sua mamma e al suo papà
Oggi 15 febbraio, 2007 alle 10:03:33 da superbolo.
in: Stefano.
Uno delle cose (poche) belle del mio lavoro: lavorare dalla mia scrivania in Bicocca su sistemi in tutte le parti del mondo come se fossero dietro l’angolo.
Ancora più bello poi, è la ricerca impossibile e spasmodica dei caratteri locali bulgari, finlandesi o australiani.
Infine, è sempre curioso ricevere messaggi di notifica o di errore nella lingua locale… Per esempio, col Brasile, sembra di essere perennemente nel carnevale, anche quando non va un c@@@@o!!!!!
Oggi 13 febbraio, 2007 alle 10:59:10 da superbolo.
in: Stefano.
A riprova di quanto scrivevo qui nella mail dei provetti genitori …
Questa è una delle situazioni nelle quali il confine fra la sacrosanta coccola della mamma e il “vizio” diseducativo è difficile da definire. Ci proviamo, suggerendo che non è importante il gesto in sè, quanto la circostanza nella quale si applica. Ad esempio, non sono corretti nè la consolazione immediata dopo un rimprovero dell’altro genitore, nè l’abbraccio troppo apprensivo dopo un piccolo incidente, mentre ci sembra ovvio che il piccolo possa trovare sicuro rifugio fra le braccia materne quando qualcosa lo turba o impaurisce o semplicemente per uno splendido “momento romantico”.
Oggi 10 febbraio, 2007 alle 07:51:02 da superbolo.
in: Stefano.
sai quando ti alzi la mattina e hai un motivo in testa…. che sei al lavoro, e continui a canticchiarlo, che sei in scooter e continui a canticchiarlo? Grazie allo spot di “grey’s anatomy” che gira su sky, anche mentre cambio i pannolini a Sofia, non faccio altro che fischiettare …
Oggi 8 febbraio, 2007 alle 08:41:11 da superbolo.
in: Stefano.
Per il momento mi sono iscritto. Dopo aver visto sfilare Milano, Torino e Roma, con le prime due location raggiungibili con poca difficoltà, potrei debuttare a Genova. Su queste cose sono molto timido. Un po’ l’idea di essere da solo mi spaventa, ma i commenti dei blogger che hanno partecipato ai barcam precedenti sono incoraggianti. Una rapida scorsa al sito di trenitalia per capire orari (un po’ impossibili, ma vedremo …), ma soprattutto prezzi (ecco una cosa in comune fra brianzoli e genovesi… la manina corta!!!) per la giornata.
Sicuramente non potrò tenere alcun intervento. Nel gergo, sarò presente per “lurkare“, come lurko nell’ombra tanti blog, tecnici e non.
Appuntamento allora per sabato 28 aprile 2007 a Genova
Il mio nome è nella lista. Non posso tirarmi indietro ora!!!! Dai che ce la fai ….
Oggi 7 febbraio, 2007 alle 07:51:49 da superbolo.
in: Senza categoria.
Mi ha visto!! Ne sono sicuro, Sofia oggi mi ha visto. Finora i suoi occhietti erano grandi ma velati, come tutti i neobebè hanno. Finora si è guardata in giro, ma senza vedere. Grossi occhi blu, ma inespressivi. Questa sera, durante il bagnetto, i nostri occhi si sono incrociati ed oltre al colore diverso (leggermente più chiari) c’era anche qualcosa di più: la consapevolezza! Sofia è già cresciuta. E già cambiata. Ogni gesto è una conquista. Anche il pugno chiuso sulla mia maglietta, mentre era immersa nell’acqua tiepida mi ha fatto capire che devo vivere ogni momento con Lei. La mia piccola ranetta ….
Oggi 6 febbraio, 2007 alle 17:06:56 da superbolo.
in: Senza categoria.
Sono inviperito per quanto mi è successo ieri: siamo andati dal pediatra dell’ospedale per la prima visita di controllo. Michela ed io, naturalmente, siamo in ritardo: arriviamo trafelati e gelati per il freddo pungente e ci accoglie una signora; “ella” ci indica dove piazzare la carrozzina e dove è sito il fasciatoio. Mentre Michela si siede a colloquio col pediatra, la “sciura” mi chiede già con aria supponente se voglio spogliare io Sofia. Mi mette fretta, ed io, indossando ancora il giubbotto (quei piumini ingombranti col pelo …) e con le mani ghiacciate prendo in braccio la bimba ed incomincio a slacciare la tutina. Naturalmente le dita non si muovono con la solita velocità e la signora incomincia a sbuffare finchè non pronuncia questa frase:
- “E’ il primo bimbo? Si vede!!!”
COSA???? Brutta @#@#!!!!! Ma come ti permetti??? Ma tu non sai che quando io sono a casa sono l’incaricato di bagnetto e pannolini? Non lo sai che potrei andare al “guinness dei primati”? Che sono da “pit stop alla Ferrari” nel cambio del patello? Non sono stato come te, per due ore alla macchinetta del caffe, mentre una coda di carrozzine si formava come nei giorni d’agosto davanti allo studio del pediatra!!!!!
Oggi 5 febbraio, 2007 alle 17:07:30 da superbolo.
in: Senza categoria.

Passato il primo periodo in cui nessuno ti da consigli, parenti ed amici cominciano a raccontare le storie più assurde.
Tipo che conoscono un bimbo che da da piccolo ha preso il vizio è a trent’anni ancora si ciuccia il dito …
… o che un neonato di un lontano cugino che veniva sempre preso in braccio quando piangeva, poi ha strillato per una settimana intera, senza mai fermarsi.
E ancora per i primi quaranta giorni non bisogna uscire di casa perchè potrebbero prendere la polmonite oppure bisogna avere almeno cinquanta gradi in stanza quando le si fa il bagnetto.
Si, ma io Sofia non voglio mica portarla in giro nuda … E poi, se voglio, mia figlia me la coccolo quando voglio, e la faccio addormentare come una ranetta sul mio petto la sera. Va bene!!!!
Oggi 2 febbraio, 2007 alle 14:10:22 da superbolo.
in: Senza categoria.

Quindici giorni. Sofia, Michela ed io riscopriamo il piacere di passeggiare per le vie del centro. Un po’ di “scuola guida” con al nuova carrozzina.
Michi sta molto bene. Ci svaghiamo stando insieme, allontanando i momenti di tensione e sconforto che appaiono per niente, ma che sono normali dopo il parto. E poi, oggi, un’altra conquista: il poter rimettere il guibbottino che tanto ama. ah! … queste donne e la mania della linea ….