Un giorno da supereroe.
Ecco i posts per il 4 dicembre, 2006.
Oggi 4 dicembre, 2006 alle 17:30:08 da superbolo.
in: Stefano.
Hai come una sensazione di formicolio o di intorpidimento in fondo all’addome? È semplicemente il risultato della pressione che il feto esercita sui nervi delle tue gambe e della regione pelvica. Sfortunatamente questo fastidio continuerà fino al momento del parto. Se fosse però eccessivamente disturbante sarò opportuno riferire il sintomo al tuo ginecologo.
Hai sempre più il “fiato corto” perché l’utero ingrossato, risalendo verso i polmoni, schiaccia il diaframma (il muscolo che divide il torace dall’addome), che fa più fatica ad espandersi e rende i tuoi respiri meno profondi.
Ti senti più stanca, anche perché dormi con sempre maggiore difficoltà: cerca, durante la giornata, di schiacciare dei pisolini, di riposarti lavorando il meno possibile, e di accumulare energia per il momento del parto.
Come cresce il tuo bambino
Il feto pesa 2,5 kg e la sua lunghezza complessiva ha ormai raggiunto i 45 cm.
Sarai contenta di sapere che, se anche il tuo bambino nascesse ora, avrebbe altissime probabilità di sopravvivenza e nessun importante problema di salute, soprattutto perché i suoi polmoni sono perfettamente funzionanti e gli eventuali problemi respiratori (prima causa di morte nei nati prematuri) sono facilmente trattabili.
Promemoria
È arrivato il momento di preparare la valigia con tutto ciò che sarà necessario durante la degenza in ospedale, per te e per il tuo futuro bambino: è possibile infatti che il parto avvenga alcuni giorni (o anche alcune settimane) prima della data presunta ed è meglio avere tutto pronto per non rischiare di dimenticare, nella fretta, alcune cose che potrebbero esserti utili.
Oggi 4 dicembre, 2006 alle 12:26:51 da superbolo.
in: Stefano.

Per la seconda volta in poco tempo, sempre grazie alla gratuità dei biglietti gentilmente offerti da Seggio, abbiamo passato un’altra bellissima serata allo Zelig. Stanchi dopo un pomeriggio di shopping e giri per il centro di Monza, la telefonata inaspettata ci aveva dapprima emozionato, poi, un po’ per il tempo schifoso, e la stanchezza accumulata, ci aveva quasi messo ko. Inoltre, l’aspettativa di un personaggio come Stefano Chiodaroli, che quasi non conoscevamo, ci aveva ulteriormente abbattutti. Ci siamo dovuti assolutamente ricredere. Bellissimo e divertentissimo spettacolo, con una prima parte dedicata al “pezzo forte”: il panettiere, ed un secondo tempo di trasformismi fra Ornello il foromodello e il mago Abajuor. E poi, la stretta di mano all’uscita dell’artista, a provare che nei piccoli teatri, ancora il pubblico non è solo quello che paga coi soldi …