Il primo Gesù Bambino

Oggi 29 dicembre, 2006 alle 15:37:29 da superbolo.
in: Senza categoria.

Il primo Gesù Bambino
Il primo Gesù Bambino, anche se Sofia non si è ancora fatta conoscere, è stato pieno di regali. Ormai ha già di tutto e di più. Regali a destra e a manca, da vestitini a bellissimi giubbettini. Al “marsupio” per il futuro papà, che così potra portarla in giro, fino alla giostrina da applicare al lettino, che, in caso di pianto, si attiverà da sola, allietando le notti della bimba con musiche dolci e ninnose. Il necessaire per il bagnetto è completo, ed il corredino per le due (e dico due) carrozzine, è già ok. Ma allora, quanto ci vuole perchè Sofia faccia capolino e si presenti ai nostri occhi?


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38… or son veramente pochi

Oggi 29 dicembre, 2006 alle 15:27:08 da superbolo.
in: Stefano.

38... or son veramente pochi
Come si modifica il tuo corpo

Ormai è solo una questione di aspettare il fatidico momento. Cerca di distrarti e di non focalizzare troppo l’attenzione sul momento della nascita.

Potresti avere piccoli problemi di incontinenza urinaria perché l’utero ingrossato preme sulla vescica ed è possibile che, quando ridi, tossisci o starnutisci, ti scappi qualche goccio di pipì.

Avverti un aumento del numero delle contrazioni, che si manifestano come una specie di crampo non doloroso e costituiscono una sorta di allenamento con cui l’utero si prepara al travaglio ormai imminente.

Come cresce il tuo bambino

Il piccolo guadagna poco più di 25 grammi al giorno, da ora fino al termine della gravidanza. Pesa 3,1 kg ed è lungo 48 cm.

Il feto inizia a perdere la vernice caseosa, quella sostanza bianca e cremosa che serve a proteggere la cute del feto dalla macerazione conseguente al contatto prolungato con il liquido amniotico.

Il bambino la inghiotte e forma, insieme ad altre sostanza (bile ispessita, cellule di sfaldamento della mucosa intestinale, muco), il meconio, un materiale vischioso, di colore verde-nerastro, che riempie alla nascita l’intestino del neonato e che verrà emesso nelle prime 24-48 ore di vita.

Promemoria

Controlla ogni tanto la tua pressione arteriosa.

Hai verificato che nella valigia ci sia tutto ciò che servirà per il tuo soggiorno in ospedale e quello del tuo bambino?

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Cesano

Oggi 29 dicembre, 2006 alle 11:27:59 da superbolo.
in: Stefano.

cesano


Ma che freddo fa oggi? Dopo un inverno altamente “temperato”, ci sta facendo pagare tutto in una volta quello che non ci ha fatto soffrire prima. E così, l’ennesima “volata” al DC di Cesano, mi ha fatto scoprire che questo posto è veramente lunare. Il ghiaccio per strada non prometteva nulla di buono, e ho dovuto drasticamente ridurre la velocità. Indomito, continuo a non voler fissare la “copertina” sul beneamato… inoltre, devo segnalare la rottura dell’odometro. A gennaio, mi toccherà smontare la routa davanti …. paura..


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Pochi …

Oggi 27 dicembre, 2006 alle 18:19:21 da superbolo.
in: Stefano.

Pochi ...
Lavorare nel periodo delle ferie di Natale è uno sballo. Niente traffico, quasi nessuno in ufficio. Solo loschi figuri.


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Trentasettesima … ci siamo quasi

Oggi 23 dicembre, 2006 alle 15:26:01 da superbolo.
in: Stefano.

Trentasettesima ... ci siamo quasi
Come si modifica il tuo corpo

Cominci a sentire un’aumentata pressione nel basso addome e noti che il tuo piccolo si abbassa sempre più: è la fase del cosiddetto “impegno”. Come conseguenza respirerai molto meglio e avrai meno bruciori di stomaco, ma sentirai continuamente lo stimolo a far pipì e farai sempre più fatica a muoverti.

Il tuo ginecologo controlla periodicamente se hai iniziato a dilatarti (se, in altre parole, il collo dell’utero si incomincia ad aprire), se il collo dell’utero si sta assottigliando, e in che posizione si trova il feto, per vedere di quanto si è abbassato nella cavità pelvica e se sia necessaria la cosiddetta “versione cefalica esterna”, una procedura attraverso cui, nel caso il bambino sia podalico, il medico prova, manipolando l’addome, a sistemare il piccolo a testa in giù.

Come cresce il tuo bambino

Se il tuo piccolo nasce alla fine di questa settimana, la tua gravidanza viene definita “a termine”. Il feto pesa poco meno di 3 kg ed è lungo 47 cm.

Il tuo bambino continua ad allenarsi a respirare il liquido amniotico; qualche volta ti accorgerai che gli viene il singhiozzo.

Nel maschio si è completata la discesa dei testicoli nello scroto e nelle femmine le grandi labbra ricoprono le piccole.

Le pelle ha un bel colorito roseo ed i capelli sono ben visibili. Il piccolo produce un ormone, chiamato cortisolo, che favorisce lo sviluppo dei polmoni, preparandoli alla nascita.

Promemoria

Controlla ogni tanto la tua pressione arteriosa.

Ti sei ricordata di preparare la valigia con tutto il necessario per te e il tuo bambino?

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Ci siamo

Oggi 21 dicembre, 2006 alle 10:33:33 da superbolo.
in: Stefano.

Ci siamo
Adesso siamo veramente pronti: la stanza è finita, con tanto di lettino e carrozzine già preparate con materasso e piumone. Il fasciatoio è ok, con i cassetti stracolmi di tutine, scarpine di lana e cappellini. Nel bagnetto ci sono già shampoo, bagnoschiuma e cremina per le irritazioni. Abbiamo già un paio di ciuccetti, un pacco di pannolino “new born” e le mutande di rete per la mamma. La valigia per l’ospedale è completa, in un angolo pronta per la partenza. Ma quando passano le ultime tre settimane… Sembra che Michela sia incinta da una vita


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Post di Natale

Oggi 19 dicembre, 2006 alle 09:57:53 da superbolo.
in: Senza categoria.

Post di Natale

Prendo spunto dal post di mammapercaso, che a sua volta ne riprende un altro, per scrivere il mio post di Natale. Riguarda l’albero. Ora ne abbiamo uno grande in sala, nell’angolo con solo palline argento e rosse, la stella di brillanti dell’Ikea e due o tre statuine della Thun. Questo è l’albero della mia famiglia. Finchè stavo ancora a casa di mia mamma, ancora prima di sposarmi, ne avevamo un’altro. Dell’altra famiglia, sempre bella. Perchè questo è l’albero di Michela e mio.

E poi sarà l’albero di Sofia.

E mi piace pensare che fra dieci anni e più, ci si potrà trovare ancora, i primi di dicembre, a fremere per cercare nell’angolo del box, quel cartone lungo, consunto e impolverato. Strappare l’ennesima striscia di scotch bruciato dal tempo, e recuperare quelle scatole colorate, che contengono palline e lucine. Mi piace pensare che l’apertura mi farà riafforare ricordi passati, di questo Natale in cui Michela ha il pancione; di questo Natale in cui Cleo si mangia i rami più bassi e fa cadere tutte le palline. Che potrà essere addobbato con tutti quei disegni fatti all’asilo da Sofia, e da qualsiasi altro bimbo che il Signore vorrà regalarci. Che dovrò ancora litigare per chi passa il folletto dopo che l’estrazione dell’albero e il successivo montaggio, ha sparso milioni di aghi di pino sintetici per la casa. E che dovremo lavarci le mani mille volte per togliere tutti i brillantini che si staccano dalle strisce luccicanti. E che il presepe della Thun, avrà ormai mille statuine, oltre alla capanna con Gesù, Giuseppe, Maria, l’asinello e il bue. E che ancora Michela correra dietro al solito Cleo, che cercherà di rosicchiare il turbante di Melchiorre.

E che Sofia parlerà del nostro albero come l’albero di famiglia.

2 commenti.

La nostra bimba

Oggi 18 dicembre, 2006 alle 12:07:13 da superbolo.
in: Stefano.

La nostra bimba

Leggendo i commenti di alcune prossime mamme, mi convinco sempre più che il mio pensiero non è proprio sbagliato: proprio qualche giorno fa, ne discutevo con una collega. Lei afferma che io non dovrei entrare in sala parto con Michela quando giungerà il momento. Perchè il parto è una cosa intima della madre. VADE RETRO SATANA!!!!!!!!! Io di certo non la penso così. Sono daccordo che non posso sotituirmi al dolore che proverà Michela. E’ naturale. In tutti gli studi, ma anche logicamente, è scritto che il papà si sentira inutile in quei momenti. Non saprà cosa fare e si sentirà come un pesce fuor d’acqua. Ma la bimba è nostra figlia. La mamma porta il peso per nove mesi, materialmente, ma è la coppia che veramente porta avanti per l’intera gravidanza quello che di più bello c’è. Si scelgono insieme il lettino e il passeggino. Si fa shopping assieme di body e tutine. Si guarda insieme il bilancio famigliare e si affrontano insieme le angoscie riguardo al futuro che verrà. Io addirittura vado in piscina con Michela che frequenta il corso gestanti… E adesso, io con il parto non centro????? Ho incominciato a fare ricerche sulla gravidanza e tutti i suoi aspetti quando abbiamo scoperto di aspettare un bambino, e adesso mi perdo la nascita di mia figlia, ma soprattutto la nascita di una nuova mamma e un nuovo papà?


2 commenti.

Presepe

Oggi 16 dicembre, 2006 alle 09:45:01 da superbolo.
in: Stefano.

Presepe
Come ogni anno, intorno a questa data, apro il cassetto della mia scrivania, sposto tutti gli hard disk, le penne, le schede pmcia e quant’altro, per cercare il mio bel presepino da ufficio. Adesso si che, anche per un sistemista è Natale….

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36 … Meno di un mese

Oggi 14 dicembre, 2006 alle 17:43:30 da superbolo.
in: Stefano.

36 ... Meno di un mese
Come si modifica il tuo corpo

A questo punto dovresti essere aumentata di peso tra gli 11 ed i 13,5 kg e, da adesso in poi, è probabile che crescerai poco o niente.

A mano a mano che si avvicina la data del parto, è possibile che il tuo sonno sia sempre più disturbato. È comprensibile, infatti, che ti abbia presa una certa inquietudine pensando al momento del travaglio ormai imminente nelle prossime settimane, ed è giustificabile una sottile apprensione sulla salute del nascituro e su cosa ti aspetta ora che stai per diventare mamma.

Ti sembrerà incredibile, ma il tuo utero ha aumentato il suo originale volume all’incirca di mille volte!

Come cresce il tuo bambino

Ha ormai raggiunto i 2,7 kg e la lunghezza di 46 cm.

Il tuo bambino continua a crescere e, rannicchiandosi, si sistema sempre meglio all’interno del tuo bacino.

Dovrebbe essersi accomodato nella usuale posizione a testa in giù, ma potrebbe presentarsi di faccia (e ciò consente un parto per vie naturali), di fronte (e allora è probabile un parto cesareo), di podice (quando il bambino si presenta con il sederino o con i piedi e le gambe, con possibilità di dover effettuare un cesareo) o di spalla (e anche in questo caso è quasi sempre necessario il parto con taglio cesareo).

Promemoria

Controlla ogni tanto la tua pressione arteriosa.

È pronta la valigia con tutto il necessario per te e il tuo bambino? Devi calcolare che la degenza in ospedale dura dai due ai sette giorni (questi ultimi necessari in caso di parto con taglio cesareo). Di solito ogni ospedale rilascia un elenco (che ti dovrebbero già avere dato se hai partecipato ad un corso di preparazione al parto) delle cose da portare.

Sappi comunque che, per quanto ti riguarda, dovresti prendere una vestaglia, un paio di camicie da notte aperte fino alla vita, alcuni reggiseni per l’allattamento materno, una confezione di coppette assorbilatte monouso, una guaina o fascia post-parto, delle mutande (esistono anche mutandine in “tessuto non tessuto” usa e getta), alcuni fazzolettini di carta, una confezione di assorbenti, un paio di asciugamani.

Per il bebè saranno invece necessari pannolini, camicini, magliettine, calzine, e coprifasce.

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Come le altre vedono Michela.

Oggi 13 dicembre, 2006 alle 12:41:26 da superbolo.
in: Stefano.

Prendo spunto dal post di una neomamma per commentare l’ormai crescente moda di dire a Michela quanto è invidiata per la sua pancia. Quante volte ho sentito nelle conversazioni tra donne “che nostalgia della pancia”. E’ proprio vero che un maschio non puo’ capire cosa voglia dire avere in grembo una nuova vita. Dev’essere una sensazione unica e personale, ma anche di condivisione fra donne. Una cosa che puo’ succedere solo a loro. E noi non possiamo neanche immaginare. Sto vivendo la gravidanza di Michela con grande felice e coinvolgimento. Ma è naturalmente un’altra cosa. Forse anche io sono un po’ invidioso della pancia ….

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BAGLIONI

Oggi 13 dicembre, 2006 alle 11:49:45 da superbolo.
in: Stefano.

BAGLIONI
Eccoci. Finalmente il concerto. Anche se io ero un pò contrario, visto l’approssimarsi dell’arrivo di Sofia, siamo qua, in attesa che inizi. Siamo partiti molto presto, per evitare il traffico più intenso delle ore di punta :-) cosi’ ci siamo sparati una salamella e siamo corsi, si da per dire col pancione, a prendere i nostri posti.:)


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Mal di schiena

Oggi 12 dicembre, 2006 alle 12:06:20 da superbolo.
in: Stefano.

Mal di schiena
Mal di schiena in gravidanza

E’ un sintomo che inizia a farsi sentire verso il quinto-sesto mese di vita e che si intensifica a mano a mano che la gravidanza procede. Si manifesta come un dolore che interessa la parte bassa della schiena, spesso nella zona dei reni, ma che può irradiarsi anche alle gambe, alla zona della scapole o alle ossa del bacino.

Dipende dal fatto che, con il progressivo aumento di peso del pancione, la donna cambia la postura, cioè la posizione del corpo, tendendo a spingere in avanti il bacino (per mantenere un miglior equilibrio), e accentuando la naturale curvatura della parte bassa della colonna vertebrale. Così facendo, però, si determina una contrazione continua dei muscoli dell’addome e della schiena, che provoca il dolore all’altezza dei reni, soprattutto quando viene assunta la posizione eretta, ma qualche volta anche quando la mamma si sdraia o si siede.

La necessità di creare spazio alla pancia che cresce costringe inoltre il bacino a dilatarsi (anche se solamente di pochi millimetri) provocando dolori, qualche volta molto intensi, all’osso del pube (pubalgia), mentre la pressione dell’utero gravido può infiammare il nervo sciatico (sciatalgia), provocando dei dolori anche molto forti, simile a “stilettate”, che dalla parte bassa della schiena scendono lungo la gamba, a volte arrivando fino al piede.

Per fare passare il mal di schiena è in genere sufficiente riposarsi a letto, magari facendosi massaggiare delicatamente la parte dolorante. Anche un buon bagno caldo o l’applicazione di un impacco caldo può essere di sollievo.

Come prevenzione è importante abituarsi, fin dai primi mesi di gravidanza, a dedicare ogni giorno qualche minuto alla ginnastica e agli esercizi di stretching per rinforzare i muscoli della schiena (soprattutto quelli della zona lombare) e dell’addome, e per alleviare la tensione della colonna vertebrale. Il nuoto a dorso, rinforzando le fasce muscolari, è sicuramente consigliabile. E’ utile cercare di mantenere la schiena sempre in posizione corretta dando la preferenza agli schienali rigidi, evitando i divani in cui si sprofonda e ricordandosi di mettere un cuscino dietro alle reni quando si sta sedute in poltrona o in automobile. Anche l’uso di una guaina che aiuti a sostenere l’addome può servire, come pure non calzare scarpe con il tacco.

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Meglio fare provvista.

Oggi 11 dicembre, 2006 alle 12:19:25 da superbolo.
in: Stefano.

Meglio fare provvista.
Ho ereditato questa mania di fare provviste. Ormai tutto il mondo compra all’occorrenza. Anche le fabbriche creano su richiesta i propri prodotti. Già ci avevo provato: poco prima di sposarmi avevo acquistato presso uno dei supermercati all’ingrosso 15 chili di pasta. Stipati nel box, erano durati un bell’annetto. Ho ridotto il peso questa volta. Solo 5kg per 3 euro. C’e convenienza?


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Mai più

Oggi 7 dicembre, 2006 alle 09:10:41 da superbolo.
in: Stefano.

Mai più
Non so se farò ancora il vaccino antinfluenzale: e non è vero che non ha quasi effetti collaterali.

La nostra società, da’ la possibilità ai dipendenti di vaccinarsi gratuitamente presso l’infermeria aziendale. Mi presento, mi fanno l’iniezione, e fin qui tutto bene.

Passa il pomeriggio ed incomincia a dolermi il braccio. Non riesco neanche a mettere il giubbotto ….

Poi andiamo all’ultima lezione del corso preparto. Tutto bene, ma verso la fine, dopo una pizzettina, incominciano i primi sintomi: gambe stanche, brividi, senso di febbre. Proprio come se avessi l’influenza.

La notte passa in modo terribile. Ogni ora sono sveglio. Devo bere litri e litri d’acqua (la pizza, o l’influenza?). Caldo, e poi freddo, freddo e poi caldo. E questa mattina, una volta alzato prima di andare in ufficio, ho la testa che è un pallone. Ogni suono mi arriva ovattato. Poi, il tempo più che uggioso di certo non aiuta. Ma vale la pena fare “sto’” vaccino?

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